da qualche giorno ho iniziato il tirocinio come asa.
asa è acronimo di ausiliario socio assistenziale, cioè un tizio che assiste chi non è capace di assistersi da solo. uno che imbocca i vecchi, che li aiuta a svolgere certe pratiche e, terrore dei terrori, gli lava il culo il picio e la smagina. e chiunque ti chiede di sta roba, se ti fa schifo la merda, se magari sei ricchione e se non hai considerato vie di realizzazione alternative eccetera; io stesso non ero da meno, il mio timore per la merda si gonfiava man mano che la data dell'inizio del tirocinio s'avvicinava.
oggi, dopo tre giorni di suddetta pratica ho le idee molto più chiare su cosa è logorante, su cosa è stressante e su cosa è ributtante.
aggettivi che sintetizzano alla perfezione le attività dell'erreessea (residenza socio assistenziale) primopomeridiane: il rincoglionimento televisivo davanti a uomini e donne.
porcodio.
e pulire i culi sarebbe brutto? ma almeno ti pagano, ci mangi e ci esci i soldi per il vino.
dopo quindici minuti quindici di trasmissione speri con tutto il cuore che qualcuno si caghi addosso.
certo, la de filippi è una professionista pantagruelica: coniugare aspetto e tono pseudointellettuali e contenuti subumani e lesivi della dignità umana delle relazioni sociali e dell'esistenza tutta, mica deve essere facile.
e così quando la nonnetta con un principio di alzheimer scatta in piedi e si mette a strillare/cantare "che vita ormai, avere il moroso e non vederlo mai" o "avevo una casetta piccolina in canadà" coprendo ogni altro suono nel raggio di 50 metri tu pensi, dio grazie, e finalmente riesci a cogliere quel briciolo di genialità che dicono essere insito nella follia. anche una scureggia lo sarebbe qualora distogliesse l'attenzione dal teleschermo.
mercoledì 2 marzo 2011
lunedì 27 dicembre 2010
si stava meglio ai natali prima.
Le feste non son più mica quella di una volta. Per feste intendo quelle che ti becchi con tutti i parenti, o almeno con alcuni, e mangi bevi e parli. e più bevi e più parli a più alto volume. che poi feste.... sostanzialmente il natale.
Solo che ora non è più come prima.
Prima si parlava di attualità e di politica, non ci si beccava da un anno e si faceva a chi era meglio informato e aveva più memoria per raccontare le robe più scandalose, a chi riusciva a far indignare più gli altri per il solo fatto di vivere in italia. Ed era una bella lotta, dovevi vederti tutti i beppe grillo i travaglio i santoro e le news ecc... ed essere aggiornato e pure appassionato.
Ora tutto questo non è più.
Ora c'è un modo per vincere sempre e subito. Qualsiasi fatto, personaggio, legge vergogna qualcuno tiri fuori te dici: "eh ma della santanché allora cosa pensi?" e tutti fanno "eeeeeeeeee" e "oooooooo" e "noooooooooo"; e poi basta, niente di quello che viene detto dopo potrà competere e tu lo sai. Il problema è che poi finisce anche il divertimento perché non sai più cosa fare.
E' un po' come, rimanendo in ambito natalizio, giocare a scala quaranta e pescar solo giolli.
fanculo le feste e ds siempre.
Solo che ora non è più come prima.
Prima si parlava di attualità e di politica, non ci si beccava da un anno e si faceva a chi era meglio informato e aveva più memoria per raccontare le robe più scandalose, a chi riusciva a far indignare più gli altri per il solo fatto di vivere in italia. Ed era una bella lotta, dovevi vederti tutti i beppe grillo i travaglio i santoro e le news ecc... ed essere aggiornato e pure appassionato.
Ora tutto questo non è più.
Ora c'è un modo per vincere sempre e subito. Qualsiasi fatto, personaggio, legge vergogna qualcuno tiri fuori te dici: "eh ma della santanché allora cosa pensi?" e tutti fanno "eeeeeeeeee" e "oooooooo" e "noooooooooo"; e poi basta, niente di quello che viene detto dopo potrà competere e tu lo sai. Il problema è che poi finisce anche il divertimento perché non sai più cosa fare.
E' un po' come, rimanendo in ambito natalizio, giocare a scala quaranta e pescar solo giolli.
fanculo le feste e ds siempre.
mercoledì 24 novembre 2010
Discrepanze
Gaber diceva un sacco di robe e per me ci pigliava grossomodo sempre, secondo me uno dei meglio lui.
Fra le robe che diceva ce n'era una in particolare: più uno si sente sporco dentro e più avverte la necessità di mostrarsi lindo fuori, e da lì il luogo comune per cui i più marci stanno spesso e volentieri appollaiati sulle panche in prima fila la domenica in chiesa. Lo stesso principio deve valere pure per i gruppi di persone organizzate, come per esempio i partiti e le amministrazioni comunali; infatti sentivo che da qualche tempo a Mantova, amministrazione di centrodestra, s'è deciso che sedersi sulle scale in giro è male, anzi peggio, è reato. Gli stessi che se c'è da esprimersi sull'arresto di Cosentino, un indulto, uno scudo fiscale, una legge ad mafiam sono un filo meno rigorosi.
Però la dovrei smettere con ste cose qui. Anche il semplice passaggio di elettricità tra un neurone e l'altro, quando è in rapporto alla politica di questo paese, è spreco inutile di risorse. La merda puzza e questo è quanto.
lunedì 15 novembre 2010
Meglio evolversi che star male dopo.
Mi è capitato di parlare con un creazionista, che io mi pensavo fossero estinti e invece no.
Anche perché loro non ci hanno mica bisogno di milioni di anni di evoluzione, si fan su dal nulla quindi chiaramente da estinguere son difficili. Comunque, la roba che mi stupisce non è tanto quello che credono ma come lo credono.
Sentono che l'uomo verrebbe dalle scimmie. E allora cazzo, la teoria filerà anche, ci sarà pure la prova del dna, ma santamadonna le scimmie sono sempre bestie, dei cazzo di animali. E quindi si sentono offesi.
Ed è questo che mi stupisce, che si sentano offesi. Sì perché invece l'idea di avere come lontano ascendente una palla di fango non li turba un cazzo, anzi, l'illumina d'immenso.
Allora inizio a provare un po' di pena perché mi rendo conto che la mia vita è più semplice della loro. Sì perché quando mi dicono che il mio bis-bis-bis-bis trisavoro è una palla di fango mica mi sento offeso; penso solo di aver davanti un pirla.
Anche perché loro non ci hanno mica bisogno di milioni di anni di evoluzione, si fan su dal nulla quindi chiaramente da estinguere son difficili. Comunque, la roba che mi stupisce non è tanto quello che credono ma come lo credono.
Sentono che l'uomo verrebbe dalle scimmie. E allora cazzo, la teoria filerà anche, ci sarà pure la prova del dna, ma santamadonna le scimmie sono sempre bestie, dei cazzo di animali. E quindi si sentono offesi.
Ed è questo che mi stupisce, che si sentano offesi. Sì perché invece l'idea di avere come lontano ascendente una palla di fango non li turba un cazzo, anzi, l'illumina d'immenso.
Allora inizio a provare un po' di pena perché mi rendo conto che la mia vita è più semplice della loro. Sì perché quando mi dicono che il mio bis-bis-bis-bis trisavoro è una palla di fango mica mi sento offeso; penso solo di aver davanti un pirla.
domenica 3 ottobre 2010
Orchidee e maiali
Il nostro amato Silvio, premier di uno dei paesi più cattolici al mondo (99% della popolazione secondo le stime del vaticano) si è messo a bestemmiare polverizzando il secondo comandamento. Alcuni, a torto, paragonano l'uscita del berlu a quella del baffo, di ceccherini e di altri bestemmiatori da tivì. A torto perché la sua bestemmia è molto diversa. Trovo infatti che ci sia un'enorme differenza tra la bestemmia detta all'improvviso a causa di un'improvvisa irritazione. Quella è una bestemmia povera, che può venir fuori anche da un vero cattolico che tiene in alta considerazione il padre nostro (loro) e che poi forse se ne pentirà anche sinceramente. Niente di tutto ciò. La bestemmia del nostro amato premier è diversa. Intanto dal momento in cui ha pensato "cià, adesso racconto su quella barza lì" lui sapeva che avrebbe bestemmiato. E non gliene importava un fico di dogmi, divinità, comandamenti, altrui sensibilità, telefonini puntati (gran recidiva) e altre puttanate, tutte robe che invece in un lampo d'ira è normale e lecito dimenticare. Quella del noto ladro puttaniere mafioso narcotrafficante e, stando agli attuali sospetti della procura di firenze, pluriomicida e terrorista è una bestemmia di quelle belle, di quelle spiritose, di quelle che intercalano nelle frasi rendendole più speziate, quelle che i miei amici anticlericali ed io (cane) amiamo. Bella silvio e sempre sia lordato il porco di cristo!
martedì 28 settembre 2010
Giuseppe e Giovanni
La roba che più mi crea confusione nella vita è la distinzione tra un Giovanni ed un Giuseppe. Ogni volta che ne incontro uno è un dramma. E allora cerco di creare collegamenti mentali tra loro e gli altri Giuseppe e Giovanni che ho conosciuto e di cui mi ricordo. Ad esempio, entrambi i miei nonni si chiamavano Giuseppe, allora se incontro un Giuseppe cerco di memorizzare la formula, il riferimento: "quello lì si chiama come il nonno", se invece si chiama Giovanni memorizzo "quello lì si chiama diversamente dal nonno". Poi però non mi ricordo mai se era "come" o "diversamente". E dentro di me provo un profondo senso di odio per me e per Giovanni o Giuseppe che fosse.
Bisognerebbe eliminarne uno di sti nomi, che fra l'altro sono anche vecchi e puzzano di muffa.
Anzi, se ne eliminassero uno non riuscirei a ricordare quale è stato mantenuto e quale invece no, quindi dovrebbero essere eliminati entrambi. E tutti quelli che si chiamano Giuseppe o Giovanni dovrebbero avere due opzioni: passare al più fresco Gioacchino o poter accedere liberamente alla dolce morte.
Bisognerebbe eliminarne uno di sti nomi, che fra l'altro sono anche vecchi e puzzano di muffa.
Anzi, se ne eliminassero uno non riuscirei a ricordare quale è stato mantenuto e quale invece no, quindi dovrebbero essere eliminati entrambi. E tutti quelli che si chiamano Giuseppe o Giovanni dovrebbero avere due opzioni: passare al più fresco Gioacchino o poter accedere liberamente alla dolce morte.
sabato 11 settembre 2010
Quel discorso là
quello che si sente certe volte, quello che uno con toni lamentosi dice che sente che l'Italia sta allegramente tornandosene al fascismo che è un orrore disgustoso e allora un altro gli risponde che però il comunismo mica è meglio. Che insomma, dei gulag cosa mi dici?
E niente di questo discorso la roba che mi stupisce ogni volta è come faccia a sopravvivere, a godere di ottima salute in quanto mi capita di sentirlo spesso. Perché insomma, l'Italia ha vissuto il fascismo, portella della ginestra, la strage di piazza fontana e della stazione di Bologna che è tutta roba di estrema destra. E persone riconducibili a questi eventi e ai movimenti politici che li promossero, ordini nuovi, gladi, msi e forze nuove varie, o persone a loro vicini siedono addirittura in parlamento o occupano importanti cariche istituzionali. Ecco, alla luce di ciò quello che mi domando ogni volta è come faccia invece una persona, magari anche sana di mente eh, a metter Prodi, Vendola, i gulag le brigate rosse e piazza Tiananmen nella stessa frase senza sentirsi profondamente ridicola.
E niente di questo discorso la roba che mi stupisce ogni volta è come faccia a sopravvivere, a godere di ottima salute in quanto mi capita di sentirlo spesso. Perché insomma, l'Italia ha vissuto il fascismo, portella della ginestra, la strage di piazza fontana e della stazione di Bologna che è tutta roba di estrema destra. E persone riconducibili a questi eventi e ai movimenti politici che li promossero, ordini nuovi, gladi, msi e forze nuove varie, o persone a loro vicini siedono addirittura in parlamento o occupano importanti cariche istituzionali. Ecco, alla luce di ciò quello che mi domando ogni volta è come faccia invece una persona, magari anche sana di mente eh, a metter Prodi, Vendola, i gulag le brigate rosse e piazza Tiananmen nella stessa frase senza sentirsi profondamente ridicola.
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